BENVENUTO IN MIA CASA

Entrate e lasciate un pò della felicità che recate

marzo 09, 2007 12:12
Può succedere, alle volte persino a me, che la vita ti conduca a non riconoscere cosa è davvero importante, cosa futile e cosa essenziale. Quali sono gli avvenimenti per i quali vale la pena disperarsi, quali lasciare correre e su quali soffermarsi a ragionare.

Per chi lavora a contatto con il pubblico, come è successo a me in quest'ultimo anno, non sarà difficile capire a cosa mi riferisco: ho lavorato al servizio clienti di una nota compagnia telefonica (non dirò il nome ma il pupone e il ringhio c'entrano qualcosa) e mi è capitato di sentire persone lamentarsi, anche in maniera esagerata, della mancata attivazione degli MMS sul proprio cellulare.
Come se poter mandare un messaggio con una fotografia possa cambiarci la vita.

Ma una situazione come quella di ieri sera non l'avevo mai vissuta prima, andrò a raccontarvi come si sono svolti i fatti.

Sto lavorando in un negozio, vendiamo prodotti di una nota compagnia telefonica (non dirò il nome ma Aldo, Giovanni e Giacomo c'entrano qualcosa). Ieri sera si presenta questa Sciura, sulla sessantina, elegante, compita. Un donnino all'apparenza rispettabile insomma.
L'aggressione è immediata: sbatte sul bancone la busta trasparente al cui interno è evidente la confezione di una SIM, sbraitando frasi tipo:

"Siete dei ladri!"
"Mi avete fregato!"
"Sapevo di non dovermi fidare!"

La mia reazione è la solita quando qualcuno si lamenta, tento di spiegarle quello che probabilmente non ha capito bene (o che magari la mia collega non le aveva spiegato al meglio). Fin qui tutto normale.
Tutto normale finchè la Sciura di cui sopra (per chi non lo sapesse vuol dire "Signora") non decide di mettersi a piangere, iniziando a barcollare. La facciamo accomodare su di uno sgabello e impieghiamo un'ora a spiegarle il tutto. Alla fine si allontana scusandosi.

La mia domanda è la seguente: è possibile piangere, arrivare quasi a svenire perchè la commessa di un negozio ha omesso (e vi posso assicurare che non l'ha fatto apposta, di solito lo dice sempre) che la tariffa comprende uno scatto alla risposta di sedici centesimi di Euro?

E' POSSIBILE SVENIRE PER SEDICI CENTESIMI?!?!?!

Ai posteri l'ardua sentenza.
Autore: Yuzak
Categoria: vita
marzo 07, 2007 21:31
... non ci scrivevo nulla in questo Blog?

Gli assistenti sociali volevano portarmelo via, dicono che lo trascuro. Addirittura che l'ho abbandonato!

Tzè...

E' che la mia vita è piatta e monotona, che ci scrivo in un blog?
A chi mai potrà interessare sapere che mi sveglio la mattina, faccio colazione, accendo il pc, preparo il pranzo, pranzo, accendo il pc, vado a lavorare, preparo la cena, ceno, accendo il pc, vado a letto a dormire?

Insomma...

Però una cosa interessante è successa, ho cambiato il template al Blog, chissà che il vestitino nuovo torni a suscitare in me interesse per questa mia creatura sedotta ed abbandonata, chissà che riesca nuovamente a sedurmi (per questo ce ne voleva uno un pochetto più sado-maso forse...).

Vedremo. La speranza è l'ultima a morire.
Autore: Yuzak
Categoria: blog
marzo 06, 2007 09:57

Guardo il cielo che risplende
e mi chiedo dove sei,
cerco te ma dove sei
dove sei, dove sei

e anche il cielo che risplende
non mi dice dove sei
cerco te ma tu chi sei
tu chi sei, tu chi sei

pioggia vento, triste gioia
anche in cielo vedo
cerco te ma tu chi sei
di chi sei, di chi sei

di chiunque tu ora sia
di chiunque tu ora sia
di chiunque tu ora sia
solo mia non sei
ah ah ah.......

di chiunque tu ora sia
di chiunque tu ora sia
di chiunque tu ora sia
solo mia non sei

(Vinicio Capossela)
Autore: Yuzak
Categoria: canzoni
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Nome: Marco
Chi sono: Colui il quale ha deciso di aprire questo Blog, chi altri?
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