Aldo Braibanti
Chissà quanti nasi di perbenisti, di bigotti, avrà fatto storcere il vitalizio accordato dal governo ad Aldo Braibanti, il poeta che fu condannato, alla fine degli anni '60, per plagio, a nove anni di carcere.
NOVE ANNI.
Ai responsabili della strage del Vajont, quello stesso anno, furono dati dieci anni.
DIECI ANNI.
Un anno di carcere in più per aver provocato la morte di duemila persone.
La colpa di Braibanti? Aver avuto due amanti. Maschi e giovani, seppur maggiorenni.
Ma era un'altra Italia. Un'Italia nella quale uno dei due ragazzi fu fatto rinchiudere in manicomio dai genitori, per la colpa gravissima di esser stato "plagiato" dal poeta. Era un'altra Italia...
Era un'altra Italia?