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BENVENUTO IN MIA CASA |
I sandali neri da Francescano, l'unica cosa che mi mancava, li ho presi.
Stamattina.
Tra un paio di giorni inizierò a vestirmi di merda, devo lavare e stirare i vestiti da mettere in valigia.
Ah!
Stamattina ho preso anche i biglietti per il traghetto. Solo andata.
Fra 13 giorni si parte!
Una vacanza, lunga. La più lunga della mia vita. Interminabile.
(So che il titolo potrebbe trarre in inganno, ma no... non c'entra nulla il film con Daniel Day-Lewis).
Sarà che oggi mi son svegliato male, nervoso.
Sarà che qui nella metropoli il caldo è asfissiante.
Sarà che sono quattro giorni, da quando il mio sole è tornato a splendere nel posto che gli compete, che mi sento di merda.
Sarà...
Sarà per questi motivi che mi sono incazzato così tanto quando ho visto il nuovo video di Nelly Furtado?
Presente quella di "I'm like a bird"? Quella solare, vestita sempre di mille colori, sempre sorridente, quella dei video e delle canzoni allegre?
Perchè? Perchè anche lei ha dovuto fare il classico video da MTV molto sexy e molto dirty? Perchè si è dovuta trasformare anche lei nell'ennesima CristinaAghileraBritniSpirsIllariDaffSciachira del cazzo?
Perchè?
Adesso è al di là del mare,
stasera sarà qui
con me.
Se esiste un Dio, che benedica i fratelli Wright.
E che faccia nascere presto colui che inventerà il teletrasporto...
"Buonasera ******** sono *******, come posso esserle utile?"
"buonasera, oggi pomeriggio mi è successa una cosa mooolto particolare"
"mi dica"
"ero al telefono con una mia... 'amiiiica' quando è caduta la linea"
"si"
"bene, questa mia... 'amiiiica' dopo pochi secondi mi ha richiamato"
"bene"
"bene un cazzo! mi ha richiamato sull'altro mio numero, che io non le ho mai dato!"
"com'è possibile?"
"vorrei saperlo da voi, visto che adesso mia moglie vuole sapere chi era quella troia che mi cercava sul suo numero di cellulare intestato a me..."
Dopo lunghe peripezie finalmente ce la feci: il drago era sconfitto!
Io lo guardavo dall`alto, tronfio.
Avevo finalmente raggiunto il mio scopo.
Avevo finalmente sconfitto il drago.
Fù quello il momento in cui mi successe la cosa più strana della mia vita: il drago rivolgendosi a me disse:
"Bravo guerriero, sei riuscito in una impresa in cui nessuno era riuscito prima d`ora!"
La sua voce era pacata, calda e ferma allo stesso momento: ne fui avvolto.
All`improvviso sentii la mia gola bruciare, il mio stomaco farsi di fuoco, il mio cervello incandescente.
Non capii subito cos`era successo.
Sentivo un dolore lancinante provenire dal mio ventre, la vista era appannata, i sensi mi stavano per abbandonare.
Ero assente.
Ero triste.
Ero sconfitto.
Cercai di restare sveglio, il cervello diceva di lasciarsi andare ma il mio corpo non rispondeva, ero in balia di me stesso.
Solo allora capii di essere disteso al suolo, dolorante tentai di muovermi.
Mi accorsi che del sangue fuoriusciva da una ferita. Sanguinavo, ma nessun colpo di spada mi era stato inferto.
Decisi di stare immobile.
Alzai lo sguardo.
E vidi me stesso.
Ghignante.
Questo l'ho scritto anni fa, me ne ero quasi dimenticato. Oggi l'ho riletto e mi è piaciuto, nonostante tutto...